Prima di collaborare, c'è un documento da firmare: il mandato. Per molti la parola suona burocratica, o peggio, vincolante — come se firmarlo significasse legarsi le mani. In realtà è l'opposto: è la cosa che mette nero su bianco le regole del gioco, e proprio per questo ti tutela. Ecco cosa firmi, spiegato senza legalese.
Cos'è il mandato
Il mandato è l'accordo con cui ti autorizziamo a portare clienti per conto della rete e con cui definiamo come vieni pagato. Non è un contratto di lavoro dipendente e non ti lega mani e piedi: stabilisce ruoli, compensi e regole di correttezza reciproca. È il documento che rende la collaborazione una cosa seria e verificabile, invece di un accordo a voce che poi ognuno ricorda a modo suo.
Cosa mette nero su bianco
Un mandato serio chiarisce almeno quattro cose:
- I compensi: quanto prendi, su quali servizi e la parte ricorrente. Da noi il listino lo hai già ricevuto quando ti sei candidato, quindi nel mandato trovi confermato ciò che sai — nessuna sorpresa dell'ultimo minuto.
- Come e quando ti paghiamo: tempistiche e condizioni scritte, così sai esattamente quando arriva quello che maturi.
- Cosa fai tu e cosa facciamo noi: tu porti e segui il cliente, noi mettiamo backoffice, caricamento al fornitore, assistenza e portale. I confini sono chiari, così non ci sono zone grigie.
- Le regole di correttezza: trasparenza verso il cliente, corretto trattamento dei dati, comportamenti non ammessi. Servono a proteggere la reputazione di tutti, tua compresa.
Perché non ha costi
Collaborare non deve costarti nulla: nessuna quota d'ingresso, nessun "kit" da comprare, nessun magazzino da riempire. Se qualcuno ti chiede soldi per farti iniziare, è un segnale a cui prestare la massima attenzione — è uno dei modi più comuni con cui il settore fa vittime. Il nostro modello è l'opposto: tu candidi la tua rete, noi mettiamo gli strumenti. Guadagniamo entrambi solo quando un contratto va a buon fine, e questo allinea gli interessi: se non guadagni tu, non guadagniamo neanche noi.
Come ti tutela, in pratica
Avere tutto scritto protegge te quanto noi. Sai esattamente cosa maturi, entro quando lo incassi e a chi rivolgerti se qualcosa non torna. E dal portale vedi ogni pratica a che punto è: niente compensi "a memoria", niente discussioni su cosa spetta o su quale contratto è andato in porto. In un settore dove molti litigi nascono proprio da accordi vaghi, un mandato chiaro è la tua migliore garanzia.
Cosa NON è
Il mandato non ti trasforma in un dipendente con orari e obblighi di presenza. Non ti impone target impossibili come condizione per essere pagato. E non contiene trappole nascoste sulle uscite: le condizioni di recesso sono scritte e valide da entrambe le parti. Se un accordo ti sembra pieno di clausole che capiscono solo gli avvocati, chiedi spiegazioni prima di firmare — un partner corretto te le dà volentieri.
Il percorso in breve
- Ti candidi e ricevi il listino dei compensi.
- Facciamo una chiamata per conoscerci e individuare il ruolo giusto.
- Firmi il mandato ed entri nel portale.
- Inizi a portare clienti; carichiamo noi, con pagamenti puntuali.
Domande frequenti
Il mandato mi vincola in esclusiva? Te lo spieghiamo in chiaro nella chiamata, in base al ruolo: niente trappole nascoste, tutto scritto.
Serve la partita IVA per firmarlo? Dipende dal ruolo e dal volume; lo chiariamo prima, non dopo, così firmi sapendo esattamente cosa comporta.
Posso smettere quando voglio? Le condizioni di recesso sono scritte nel mandato e trasparenti da entrambe le parti.
Cosa succede ai clienti che ho portato se smetto? È uno dei punti che chiariamo apertamente: proprio per questo è importante che sia tutto scritto.
Devo pagare qualcosa per firmarlo? No, mai. La firma del mandato non ha alcun costo.
Vuoi vedere le condizioni prima di decidere? Candidati in un minuto →: ricevi il listino, poi ne parliamo con calma in chiamata.
