Per i collaboratori

Come diventare segnalatore di energia e telefonia (e quanto si guadagna)

Di Tradergy · 09 agosto 2026 · 4 min di lettura

Se hai una rete di contatti — clienti, conoscenti, condomìni, aziende — e ti hanno mai chiesto "ma tu di chi ti fidi per la luce e il gas?", stai già facendo, gratis, il lavoro del segnalatore. La differenza è che qui viene pagato.

In questa guida ti spieghiamo cos'è davvero un segnalatore di energia e telefonia, come si comincia (senza costi e senza partita IVA obbligatoria per iniziare), come funzionano i compensi e come riconoscere le proposte serie da quelle che non lo sono. Senza promesse gonfiate: solo come stanno le cose.

Cos'è un segnalatore

Il segnalatore è il ruolo più semplice della filiera. Non vendi, non compili contratti, non segui la pratica: porti il contatto di qualcuno interessato a luce, gas, telefonia o agli altri servizi, e quando quel contatto va a buon fine ricevi un compenso.

Tutto il resto — la trattativa, i documenti, il caricamento al fornitore, l'assistenza dopo l'attivazione — lo fa il backoffice. Tu metti la cosa che nessun software può comprare: la fiducia delle persone che ti conoscono. È un ruolo pensato per chi ha relazioni ma non tempo (o non voglia) di occuparsi della parte commerciale e burocratica.

Come si diventa segnalatore, passo per passo

Con Tradergy il percorso è lineare e senza attriti:

  1. Ti candidi — bastano pochi minuti dalla pagina Collabora. Ricevi subito il listino dei compensi, così sai cosa aspettarti prima ancora di iniziare.
  2. Una chiamata — quindici minuti per conoscerci, capire i tuoi contatti e individuare il ruolo giusto per te.
  3. Firmi il mandato ed entri nel portale — da lì carichi le segnalazioni e segui gli stati in tempo reale.
  4. Segnali e incassi — tu porti i contatti, carichiamo noi, pagamenti puntuali.

Nessun costo di ingresso, nessun magazzino, nessuna vendita porta a porta. È un'attività che si affianca a quello che già fai, con i tuoi tempi.

Quanto si guadagna

Qui serve onestà, perché in giro si leggono cifre da sogno che non stanno in piedi. Il guadagno di un segnalatore dipende da tre cose:

  • Quanti contatti porti e quanti vanno a buon fine.
  • Quali servizi: energia, telefonia, fotovoltaico, sicurezza, digitale e altri hanno compensi diversi. Più servizi sullo stesso cliente, più valore.
  • La ricorrenza: su alcuni servizi il compenso non è una tantum, ma continua nel tempo finché il cliente resta.

Il punto forte del multiservizi è proprio questo: lo stesso contatto può valere su più fronti. Una famiglia non ha solo la luce: ha gas, telefono, magari un impianto fotovoltaico da valutare o un sistema di sicurezza. I compensi esatti, voce per voce, sono nel listino che ricevi appena ti candidi — chiari e scritti, prima di firmare qualsiasi cosa. Nessuno serio ti promette una cifra fissa "garantita": dipende da te e dalla tua rete, ed è giusto che sia così.

Come riconoscere una proposta seria

Il settore, purtroppo, è pieno di offerte poco pulite. Ecco i segnali a cui prestare attenzione:

  • Ti chiedono soldi per iniziare? Gira alla larga. Collaborare non deve costarti nulla: nessuna quota, nessun kit, nessun corso a pagamento obbligatorio.
  • Ti promettono guadagni enormi senza fare niente? È fuffa. Il compenso serio è legato ai contatti che porti e a quanti vanno a buon fine.
  • Il listino non è chiaro o "te lo diciamo dopo"? Un partner corretto ti mette i numeri per iscritto prima della firma, non dopo.
  • Non c'è un referente umano? Se dietro c'è solo un call center che sparisce dopo la firma, i tuoi clienti (e i tuoi compensi) sono a rischio.

Chi può farlo

Praticamente chiunque abbia una rete di relazioni e voglia trasformarla in un'entrata:

  • Chi lavora già a contatto col pubblico (negozi, sportelli, studi, officine).
  • Amministratori di condominio, che gestiscono le utenze di decine di famiglie.
  • Agenzie immobiliari, dove a ogni rogito c'è una voltura.
  • CAF e patronati, che possono offrire un servizio in più ai propri utenti.
  • Chi cerca semplicemente un'entrata extra, part-time, con orari propri.

Se ti riconosci in più di una di queste, sei esattamente la persona a cui il modello rende di più.

Perché con Tradergy

Perché dietro non c'è un call center anonimo, ma un solo referente umano che segue te e i tuoi clienti: attivazioni, assistenza, rinnovi. Tu porti il contatto, al resto pensiamo noi — listino chiaro prima di firmare, backoffice incluso, pagamenti puntuali, e un portale dove vedi ogni pratica a che punto è. È una collaborazione trasparente, dove sai sempre cosa maturi e quando lo incassi.

Domande frequenti

Serve la partita IVA? Per iniziare come segnalatore di norma no; te lo chiariamo nella chiamata in base al tuo volume e al ruolo.

Devo vendere o convincere le persone? No. Segnali chi è già interessato; la trattativa la gestiamo noi.

Quando vengo pagato? Sui contratti andati a buon fine, con pagamenti puntuali. Le tempistiche precise sono nel listino e nel mandato.

Quanto tempo mi serve? Quello che vuoi: è un'attività che si affianca alla tua, non la sostituisce, e non ha target obbligatori.

Posso crescere verso ruoli più remunerativi? Sì: molti partono segnalatori e diventano agenti quando prendono confidenza e hanno più tempo da dedicarci.


Se hai i contatti, il resto lo mettiamo noi. Candidati in un minuto → e ricevi subito il listino dei compensi.

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